FROSINONE – La colonna sonora che ha fatto venire i brividi ai dorici è stato il gol di Stellone, subito nei primi 19 minuti di gioco. Complice un’Ancona poco lucida, capace di sbagliare troppo in difesa e a centrocampo, lasciando al Frosinone spazio e modo di imporsi sul rettangolo di gioco. Ma c’è un altro ritornello però. Ovvero quello del secondo tempo. Quello della rinascita dopo il gol del pareggio di Schiattarella. Non bastano le proteste dei padroni di casa (arrabbiati per come è nata l’azione del gol) a cambiare le sorti di un match che è finito comunque in parità. Un punto giusto, ed equo che da respiro e morale all’Ancona. Un po’ meno confortante per la compagine gialloblu.
Frosinone presente – Partono bene i ciociari che fanno capire subito agli avversari che questa non è una passeggiata. Ci prova in due occasioni (1’, 11’) Santoruvo di testa, senza trovare lo specchio della rete. La prima stoccata arriva da un cross di Troianiello dalla destra e la seconda da una punizione battuta da Biso. L’Ancona ha una sola opportunità: appoggio di Schiattarella per Colacone che sbaglia però la conclusione. Il Frosinone insiste e il gol è nell’aria. Al 14’ Da Costa dice no ad un tiro di Santoruvo, ma 5 minuti dopo il portiere brasiliano non riusce a salvare la porta. Troianiello batte un cross e Stellone di testa insacca. Ciociari in vantaggio. L’Ancona risponde con un tiro di testa di Cosenza, deviato in angolo da Frattali. E sul finale: punizione di De Falco a cercare Colacone, che però viene anticipato da Giubilato. Primo tempo che finisce con il risultato di 1 a 0 per il Frosinone.
Rinascita dorica – Sarà stata la “lavata di capo” da parte di mister Salvioni, fatto è che l’Ancona del secondo tempo ha tutto un altro sapore, rispetto a quella del primo. I dorici lasciano il nervosismo negli spogliatoi e decidono di giocare. Dall’altra parte il Frosinone sembra concedere poco ai marchigiani, puntando sul possesso palla e sull’aggressività. Ma mai dare nulla per scontato però. Ed è proprio da un momento di superficialità che i ciociari subiscono il gol del pareggio.
Al 20’ Surraco viene atterrato, i giocatori ciociari si aspettano l’interruzione di gioco da parte dell’arbitro che invece concede il vantaggio ai dorici. Schiattarella si impossessa della palla, portandosi in avanti e sorprende Frattali sul primo palo. 1 a 1 .
La partita cambia fisionomia – L’Ancona si rianima a tutti gli effetti, velocizza la manovra e da ritmo alla sua conduzione di gioco. Determinante in questo senso è l’entrata di Piccoli che viene collocato a centrocampo al posto di Camillucci. Il Frosinone subisce il colpo del gol e si innervosisce, mentre l’Ancona contiene bene le iniziative avversarie.
Al 23’ girata di Stellone che anticipa Cosenza, ma la palla non inquadra lo specchio della rete.
Il Frosinone spinge molto sul finale di gara, mettendo a segno due chiare occasioni da gol. Siamo al 47 e Stellone fa vibrare Da Costa che compie un miracolo e devia in angolo il tiro avversario. Sugli sviluppi del corner altra occasione insidiosa per i ciociari, ma l’Ancona si libera bene, vanificando il pericolo. Il match termina con il risultato di parità.
Silvia Trillini realsports.it
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